Supermercati Piccolo


Metti che a tavola ci sia il topinambur

Quelli bene informati scrivono che… il topinambur è una pianta perenne erbacea originaria del Nord America (Canada in particolare), abbastanza apprezzata anche in Italia per l'alimentazione umana e, soprattutto, per il bestiame. A colpo d'occhio, può essere scambiato per una patata maggiormente globulosa e dura: le differenze con il tubero per antonomasia non finiscono qui. Infatti, il topinambur  è meno nutritivo rispetto alla patata, oltre a contenere una quantità importante di inulina, a scapito dell'amido. Ed è proprio la scarsità di amido che penalizza il topinambur: infatti, la coltivazione di questo tubero è nettamente diminuita a vantaggio degli ortaggi più produttivi ed amidacei. Tuttavia il topinambur rientra erroneamente tra i tuberi “dimenticati”: l'alimento, infatti, non solo fornisce pochissime calorie (ca. 30 Kcal per 100 grammi di prodotto), ma è miniera di inulina (fino al 60% del peso secco), il che lo rende particolarmente indicato per i diabetici. Non a caso, è stato osservato che la glicemia, in seguito ad un pasto di soli topinambur, rimane invariata: ciò significa che la ghiandola pancreatica non viene stimolata a produrre insulina per equilibrare il tasso di glucosio nel sangue.
I topinambur sono costituiti da una buona quantità di acqua (80%), 15-20% di glucidi (tra cuifruttosio, capace di non gravare sull'attività pancreatica), 2% di vitamina A e tracce di vitamine del gruppo BSali minerali (ferropotassio, silicio, fosforomagnesio) e aminoacidi quali asparagina ed arginina. Secondo alcuni importanti studi, il topinambur è fonte di biotina (vitamina H), importantissima nella prevenzione di stanchezza fisica, dolori muscolari ed inappetenza.  Esso è tra gli ortaggi sapientemente sfruttati dalla fitoterapia. Questo tubero dovrebbe essere apprezzato soprattutto dai diabetici per la consistente quantità di inulina presente. Ma le proprietà benefiche nascoste del topinambur non si fermano qui: le sue radici, tipicamente tuberizzate, sono reputate galattogene, quindi in grado di aumentare e promuovere la secrezione di latte nelle donne che allattano il loro piccolo al seno. Ancora, l'estratto di topinambur si rivela utilissimo in caso di sovrappeso, configurandosi come un valido ausilio per dimagrire: non a caso, il consumo di topinambur non solo facilita la digestione, ma favorisce anche la sensazione di sazietà, frenando gli attacchi incontrollati di fame. Del topinambur, si sfruttano anche le foglie, utili per alleggerire i disturbi legati all'insufficienza cardiaca. Ancora, il topinambur non forma glutine, di conseguenza è adatto alle diete per celiaci.

Nel corso dell’appuntamento del “resta a pranzo” programmato per sabato 26 gennaio 2013 alle ore 13.30 presso il punto vendita di Sant’Anastasia (Starza) il topinambur darà sapore ad una delle due ricette di primi in degustazione preparati dagli chef dei Supermercati Piccolo.

Nella fattispecie si tratterà di un risotto al topinambur, taleggio e speck. Ecco al ricetta:

Risotto al topinambur, taleggio e speck

Ingredienti: 300 gr riso Carnaroli; 250gr topinambur; 1 cipolla; 100 gr di taleggio; 100 gr di speck; Brodo vegetale; Vino bianco; Olio extravergine di oliva; burro; Sale; Pepe; Prezzemolo.

Procedimento:

-        pelare il topinambur dopo averlo ben lavato;  tagliarlo finemente e metterlo in acqua fredda

-        in una casseruola tritare la cipolla, mettere l’olio lo speck a dadini e aggiungere il topinambur dopo averlo ben scolato e fare cuocere per alcuni minuti

-        fare cuocere 15 min, salare e pepare e aggiungere del brodo vegetale già preparato a parte

-        nel frattempo sciogliere il burro in una pentola e tostare il riso bagnandolo con del vino bianco

-        quando il vino sarà evaporato aggiungere il brodo gradatamente e mescolare di continuo per evitare che il riso attacchi.

-        Dopo circa 10 min aggiungere il topinambur e fare cuocere per 5-6 minuti.

-        Tagliare a dadini il taleggio e aggiungerlo al riso

-        Mantecare il tutto e fare riposare per un minuto circa

-        Servire con una spolverata di prezzemolo e pepe.

 

L’altro primo in degustazione sempre sabato 26 gennaio 2013 alle 13.30 presso il punto vendita di Sant’Anastasia (Starza) dei Supermercati Piccolo  sarà composto dai rigatoni alla genovese dei quali vi proponiamo di seguito la ricetta.

 

RIGATONI ALLA GENOVESE

Ingredienti: 2 Kg di cipolle; 1 Kg di spezzatino di manzo; 1 carota; 1 gambo di sedano; 2 bicchieri di vino bianco; Olio extravergine di oliva; 600 gr di rigatoni; Sale; pepe; formaggio grattugiato.

Procedimento:

-        in una padella piuttosto larga affettare finemente le cipolle con abbondante olio e fare imbiondire per qualche minuto

-        aggiungere la carne, la carota ed il sedano a cubetti piccoli

-        coprire con un coperchio e fare cuocere a fuoco vivace per circa 1 ora

-        quando le cipolle si saranno ben asciugate, versare il vino bianco e lasciare evaporare

-        togliere il coperchio e fare cuocere a fuoco lento per un’ altra ora circa

-        salare e pepare

-        cuocere i rigatoni in abbondante acqua salata e scolarli al dente

-        versare i rigatoni nel sugo preparato e fare saltare per alcuni minuti a fuoco vivace

-        aggiungere del formaggio grattugiato e servire

nota: si può utilizzare la carne come secondo.

Metti che a tavola ci sia il topinambur