Supermercati Piccolo


Le cozze del Giovedì santo... arrivano, con i fagioli, al ""resta a pranzo"" del Sabato santo

"Quando arriva il Giovedì Santo tutta la famiglia si riunisce intorno alla tavola, rigorosamente spoglia, in ricordo della morte di Gesù, celebrando la sera dell’inizio dei Sepolcri con la famigerata “zuppa di cozze”. Una tradizione tutta partenopea, che risalirebbe a Ferdinando I di Borbone. Il re - narra la saggezza popolare - oltre ad essere goloso di pesce e di mitili, amava particolarmente mangiare le cozze che lui stesso pescava nel golfo di Napoli. Quello che Ferdinando pescava poi lo portava in cucina, porgendolo ai suoi cuochi, che avevano l’arduo compito di cucinare prelibatezze per il palato reale. Un giorno intervenne il frate domenicano Gregorio Maria Rocco che, armato di severità e rigore, gli consigliò di mangiare meno e di non fare peccati di gola durante la settimana santa. Il re non riusciva proprio a dire di no alla sua passione per i mitili e trovò l’escamotage della “zuppa di cozze” condite solo, per modo di dire, con pomodoro e salsa di peperoni. Da quel giorno tutti i sudditi imitarono il loro re nella speranza che quell’usanza portasse ricchezza e prosperità alla propria famiglia. La leggenda è diventata tradizione e dunque patrimonio gastronomico partenopeo, dove i frutti di mare “sono di casa”. Il testo forbito e ben documentato tratto da ladyo.it ci porta l'attenzione su un fenomeno che nel napoletano non si assopisce con gli anni. Anzi. Sarà stata una tale reminiscenza e la vicinanza tra il Giovedì santo e il Sabato santo che al "resta a pranzo" di questo giorno che cade nel 2013 il 30 marzo, penultimo giorno del mese, a convincere gli chef che sono nella cucina dei Supermercati Piccolo a portare le cozze con i fagioli in uno dei due primi da degustare alle 13.30 presso il punto vendita di Sant'Anastasia al quartiere Starza. L'appuntamento sarà utile anche per tutti i suggerimenti che potremmo ascoltare il giorno prima della Pasqua per preparare una tavola degna della festa che onora. Ecco, di seguito, le ricette dei due primi come saranno preparati ed offerti Sabato santo, 30 marzo 2013, al "resta a pranzo"...

PASTA E FAGIOLI CON LE COZZE

Ingredienti per 4 persone: 200 gr di fagioli secchi; 200 gr di pasta mista; 1 kg di cozze; 100 gr di pomodorini; 1 spicchio d’aglio; prezzemolo; pepe; sale; olio;  

Procedimento: 1) Fare cuocere  per circa un’ora in abbondante acqua i fagioli tenuti a bagno tutta la notte; 2) Spazzolare, e pulire bene le cozze, poi metterle in una pentola col coperchio e farle aprire; 3) Filtrare l’acqua delle cozze e mettere a parte, poi sgusciarle e porle in una ciotolina; 4) Fare soffriggere in una casseruola l’aglio e l’olio, aggiungere i pomodorini tagliati e farli cuocere per qualche minuto; 5) Aggiungere i fagioli e dopo una decina di minuti aggiungere l’acqua delle cozze e portare tutto ad ebollizione, quindi calare la pasta e a metà cottura aggiungere pure le cozze; 6) Terminare la cottura salando e pepando a piacere; 7) A fuoco spento aggiungere del prezzemolo tritato  e servire.

 L'altro primo in degustazione è il seguente: 

FUSILLI FRESCHI CON FANTASIA DI FUNGHI E BACON

Ingredienti per 4 persone: 350 gr di fusilli freschi ORO GIALLO; 350 gr di funghi misti; 100 gr di bacon a cubetti; 200 gr di pomodorini maturi; 1 spicchio di aglio; 1 cipolla bianca; 30 gr di pinoli; prezzemolo; sale e pepe; olio extravergine di oliva; formaggio grattugiato

Procedimento: 1) Pulire i funghi, e tagliarli a fettine sottili; 2) Soffriggere la cipolla e l’aglio con l’olio e adagiare i pomodorini tagliati a pezzetti, i funghi, i pinoli  e fare cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti; 3) Aggiungere sale e pepe; 4) In una padella rosolare il bacon fino a renderlo dorato e croccante poi unirlo al sugo; 5) Cuocere la pasta e scolarla al dente, poi versarla nel sugo lasciando un po’ d’ acqua di cottura; 6) Amalgamare il tutto con formaggio grattugiato e prezzemolo; 7) Servire caldo

Le cozze del Giovedì santo... arrivano, con i fagioli, al ""resta a pranzo"" del Sabato santo