Supermercati Piccolo


Come nacque l’Amatriciana

Nata tra le ricette della cucina romana l’amatriciana  ha forse un’antenata nella gricia (o griscia). Secondo alcuni, come si legge tra le righe della enciclopedia virtuale più nota, il nome deriverebbe da gricio. Così era chiamato nella Roma dell'Ottocento il venditore di pane ed altri commestibili. Un gruppo di questi era immigrato dal Cantone svizzero dei Grigioni, dando origine al termine.Secondo un'altra ipotesi questo nome deriverebbe da un paesino a pochi chilometri da Amatrice, frazione del comune di Accumoli di nome Grisciano. La griscia era ed è ancora conosciuta come l'amatriciana senza il pomodoro, anche se differisce per alcuni ingredienti.

L'invenzione della salsa di pomodoro (e quindi il termine post quem per l'introduzione del pomodoro nella gricia, creando l'Amatriciana) risale alla fine del diciottesimo secolo: la prima testimonianza scritta dell'uso della salsa di pomodoro per condire la pasta si trova nel manuale di cucina L'Apicio Moderno, scritto nel 1790 dal cuoco romano Francesco Leonardi.

Nell'Ottocento e sino all'inizio del novecento la popolarità della pietanza a Roma si accrebbe considerevolmente. Questo avvenne a causa degli stretti contatti - a quel tempo già pluricentenari — fra la città eterna ed Amatrice.A quei tempi parecchi osti e i trattori della città erano originari di Amatrice, così che il termine "Matriciano" venne a significare "locanda con cucina". L'Amatriciana fu molto bene accolta e - anche se nata altrove - venne rapidamente considerata un classico della cucina romana. Il nome della pietanza in romanesco divenne matriciana a causa dell'aferesi tipica di questo dialetto.

Gli chef dei Supermercati Piccolo, sempre attenti alle ricette della tradizione, hanno scelto di realizzare proprio le pennette all’Amatriciana sabato 16 febbraio 2013 nell’ambito del consueto appuntamento del “resta a pranzo con noi” in programma alle 13.30 presso il punto vendita di Sant’Anastasia alla Starza. Tutti coloro che si troveranno a quell’ora nel punto vendita a fare la spesa o anche solo “a spasso” saranno graditi ospiti della degustazione dei due primi che ogni sabato si propongono al pubblico. L’altro piatto è un altro classico: pasta e patate con provola.

Ecco le due ricette come realizzate dagli chef dei Supermercati Piccolo.

 

Pennette all’amatriciana

 

Ingredienti per 4 persone

320 gr di pennette; 80 gr di guanciale di maiale; 2 barattoli di pomodori pelati; ½ cipolla; Sale; Basilico; Pecorino grattugiato; Olio extravergine di oliva; 1 peperoncino

Procedimento.

In una padella mettere l’olio e la cipolla tagliata a fettine sottili, il peperoncino ed il guanciale tagliato a dadini e fare rosolare per alcuni minuti. Aggiungere i pomodorini e fare cuocere per circa 15 min;  salare. Lessare la pasta e scolarla al dente, poi versarla nel sugo così come preparato e fare saltare per 2 minuti. Spolverare con del pecorino e guarnire con una fogliolina di basilico fresco

 

Pasta e patate con provola

Ingredienti per 4 persone

250 gr Pasta mista; 300 gr di patate; ½ cipolla; 1 gambo di sedano; 5 pomodorini; 250 gr di provola affumicata;

Parmigiano grattugiato; 1 gambetto di prosciutto crudo; Sale; Olio extravergine di oliva; Prezzemolo; pepe

 

Procedimento

Lavare e tagliare a dadini le patate. In una pentola mettere l’olio, la cipolla il sedano tagliato a cubetti e fare soffriggere; aggiungere poi il gambetto di crudo tagliato a cubetti e fare rosolare. Inserire i pomodorini e aggiungere le patate. Amalgamare il tutto e aggiungere dell’acqua necessaria per la cottura delle patate. Fare cuocere per circa 20 minuti, poi calare la pasta. Salare e pepare. A fine cottura aggiungere la provola tagliata a cubetti, il prezzemolo tritato e il parmigiano e servire

Come nacque l’Amatriciana